Salone Internazionale del Libro di Torino

Salone Internazionale del Libro di Torino

Per la prima volta nella sua storia il Salone Internazionale del Libro di Torino non si potrà svolgere a maggio, a causa dell’emergenza Covid-19. In attesa di tornare nella veste abituale, in autunno o non appena possibile, il Salone ha lavorato a un’edizione straordinaria della manifestazione dedicata alle vittime del virus, ai loro parenti, al personale medico e paramedico che con abnegazione e professionalità sta salvando tante vite. Un grande momento di riflessione e di incontro, dedicato al futuro di tutti noi.

Da giovedì 14 a domenica 17 maggio, sul sito del Salone e sui canali social (Facebook, Instagram, Twitter) sarà possibile seguire un ricco programma di eventi in live streaming e interagire con gli ospiti nazionali e internazionali che hanno risposto all’appello lanciato dal gruppo di lavoro del Salone.

Quando, mesi fa, è stato scelto il titolo della XXXIII edizione, “Altre forme di vita“, l’obiettivo era di evocare il futuro prossimo. Oggi questo titolo si dimostra una piccola profezia. Stiamo davvero vivendo “forme di vita” che fino a qualche mese fa non potevamo immaginare. Con questa edizione straordinaria, prende il via un percorso di attività online che accompagnerà la grande comunità del Salone, editori e lettori, all’edizione autunnale: presentazioni editoriali, rubriche di approfondimento culturale, e nuovi format per il racconto digitale del Salone e dei suoi progetti.

Si parte giovedì 14 maggio con una lezione di Alessandro Barbero in collegamento dalla Mole Antonelliana di Torino.

Il programma completo sarà disponibile su salonelibro.it nei prossimi giorni.


Tra i tanti ospiti confermati: Amitav Ghosh e i ragazzi di Fridays For Future, David Quammen, André Aciman, Javier Cercas, Annie Ernaux, Salman Rushdie, Donna Haraway, Alessandro Baricco, Samantha Cristoforetti, Jovanotti, Vinicio Capossela, Myss Keta, Zerocalcare, Ocean Vuong, Jared Diamond, Paolo Cognetti con Gabrielle Filteau-Chiba, Catherine Camus con Roberto Saviano e Paolo Flores d’Arcais, Luciano Floridi, Roberto Calasso con Tim Parks, Chen Jiang Hong, Bernard Friot, Huck Scarry, Katherine Rundell, Paolo Rumiz, Mariangela Gualtieri, Paolo Giordano, Francesco Piccolo, Fabrizio Gifuni, Linus e tanti altri.

Dichiara Nicola Lagioia, Direttore Artistico del Salone del Libro: “Nel dolore la consapevolezza, nell’amore la conoscenza. Qualche giorno fa, in una delle ore più buie, confuse e dolorose per il nostro paese e per il mondo intero, il gruppo di lavoro del Salone Internazionale del Libro di Torino ha fatto un sogno: riunire alcune delle migliori menti del pianeta per ragionare insieme su ciò che sta accadendo. Abbiamo cominciato a contattare prima timidamente, poi con sempre maggiore convinzione gli interlocutori: le risposte sono state entusiastiche. Il nostro, ci siamo resi conto, era un sogno condiviso. Così, dal 14 al 17 maggio, ci daremo ancora una volta appuntamento intorno al focolare del Salone. Nel nome della solidarietà, della condivisione, dell’amicizia. Se faremo scattare in noi quell’antica scintilla, ne sapremo molto di più, e allora sapremo anche di avere un futuro”.

Dario Franceschini, Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, afferma: “Il Salone Internazionale del Libro di Torino costituisce un punto di riferimento fondamentale per la cultura e l’editoria, nazionale ed internazionale. È stato così nel passato e sarà così nel futuro. Stiamo attraversando un tempo difficile e inedito e l’iniziativa degli organizzatori di coinvolgere, in una anticipazione, alcune delle voci più interessanti del panorama culturale, rappresenta una preziosa occasione di riflessione e condivisione”.

“Il Salone del libro è uno degli eventi a cui il Piemonte e l’Italia sono più legati – sottolineano il Presidente della Regione Alberto Cirio e l’Assessore alla Cultura Vittoria Poggio -. Non poterlo vivere in questi giorni ci ricorda che quella che stiamo affrontando è una situazione straordinaria, come straordinaria sarà questa edizione del Salone. I libri da sempre sono memoria delle nostre radici e sentinella del nostro futuro. Voce di tutti i mondi possibili. Un giorno non molto lontano dei libri racconteranno quello che stiamo vivendo. Ma ce n’è uno, il più importante, che dovrà raccontare e custodire ciò che da questa esperienza abbiamo compreso e imparato. E le pagine di quel libro siamo chiamati, oggi, a scriverle insieme”.

Chiara Appendino, Sindaca della Città di Torino, e Francesca Leon, Assessora alla Cultura della Città di Torino, commentano: “Con grande piacere accogliamo l’edizione straordinaria organizzata dal Salone del Libro in modalità on line. Se l’emergenza sanitaria sta cambiando alcune nostre abitudini, certamente non potrà cancellare i valori fondamentali della nostra comunità, tra i quali la cultura della condivisione e del confronto. Il Salone del Libro è e resterà un patrimonio culturale della nostra città, indipendente dalla modalità e dalla forma in cui esso si svolgerà, e ringraziamo il direttore Lagioia con tutto il suo gruppo di lavoro per l’impegno profuso nel realizzare un’edizione straordinaria ricca di stimoli e di partecipazioni di prestigio, dimostrazione del fatto che il Salone rappresenta un’entità viva e dinamica nel corso di tutto l’anno e non soltanto nel momento prettamente fieristico”.

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