È mancato Giancarlo Quagliotti, figura storica della politica torinese e piemontese, già Capogruppo del PCI e Assessore a Torino negli anni Settanta e Ottanta.
Convinto sostenitore di una visione in cui lo sviluppo del territorio si deve realizzare in presenza di un progressivo miglioramento delle condizioni economiche e sociali di chi lavora, Quagliotti è stato sempre vicino al mondo della cooperazione piemontese.
La sua ultima apparizione pubblica è avvenuta poche settimane fa in occasione della presentazione del libro di Giulio Napolitano “Il mondo sulle spalle” organizzato da Generazioni Piemonte, il gruppo che riunisce i giovani cooperatori e le giovani cooperatrici di Legacoop Piemonte. Confrontandosi con loro, Quagliotti nel suo intervento ha raccontato, offrendone una testimonianza diretta, la storia del riformismo italiano, dando una lezione magistrale di cultura politica e di analisi del contesto.
Il commento del Presidente di Legacoop Piemonte Dimitri Buzio: “Oggi perdo un amico importante che ha contribuito alla mia formazione personale e politica. Una cosa di cui vado fiero è quando, in occasione della mia elezione a Presidente una testata giornalistica torinese nel richiamare il mio percorso mi ha definito come il suo pupillo: è stato per me motivo di grande orgoglio. In questi anni ho sempre avuto piacere di averlo partecipe alle nostre iniziative: i suoi suggerimenti e i suoi consigli sono sempre stati uno stimolo continuo a fare bene e la sua presenza un costante punto di riferimento che mi ha spinto ad affrontare con metodo e nel merito i problemi che nel corso del mio mandato si sono presentati. Mi stringo in un abbraccio forte alla moglie Luisella, al figlio Luca e alla famiglia tutta”.
