Legacoop Piemonte ha incontrato a Serralunga d’Alba il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, insieme alle associazioni datoriali piemontesi del comparto agroalimentare. Al confronto hanno partecipato anche il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni.
Al centro dell’incontro le prospettive dell’agroalimentare piemontese e le difficoltà che il settore si trova ad affrontare, dalle conseguenze della crisi idrica alle tensioni internazionali, fino all’aumento dei costi energetici e all’impatto dei dazi.
«L’agroalimentare del Piemonte merita attenzione e sostegno per continuare a produrre eccellenze riconosciute a livello nazionale e a rappresentare una parte significativa dell’export italiano – sottolinea Renzo Brussolo, responsabile del settore agroalimentare di Legacoop Piemonte –. È stato un confronto di merito, nel quale, accanto alle criticità, abbiamo voluto mettere al centro soprattutto la volontà degli agricoltori e delle nostre cooperative associate di continuare a crescere, confermando la qualità dei nostri prodotti».
«In questo percorso sono fondamentali le politiche di filiera che Legacoop Piemonte sta portando avanti insieme alle cooperative associate: un modello capace di garantire qualità a costi coerenti, nel rispetto delle tutele dei lavoratori, dalla produzione fino alle tavole degli italiani».