Come presentare la domanda
Le candidature per partecipare al Servizio Civile Regionale devono essere presentate
esclusiva-mente online tramite la piattaforma DOL (Domanda On Line), accessibile al
seguente link: Servizio Civile – Domande Online – Domanda On Line. È necessario accedere
alla piattaforma tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per le ore 12.00 del 12
febbraio 2026
Chi può presentare domanda per fare il Servizio Civile Regionale?
Possono presentare domanda i giovani ragazzi e ragazze che siano in possesso dei seguenti
requisiti:
1. hanno un’età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti;
2. sono in possesso della cittadinanza italiana oppure di uno degli altri Stati membri
dell’Unione Europea oppure di un Paese extra Unione Europea, purché regolarmente
soggiornante in Italia;
3. non hanno aver ricevuto condanne;
4. non appartengono alle forze di polizia o ai corpi armati;
5. non hanno già prestato o interrotto il Servizio Civile Universale.
6. essere in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado oppure di
qualifica professionale oppure di diploma professionale;
7. essere titolari di un conto corrente postale o bancario o impegnarsi a dotarsene entro
l’avvio del progetto.
Avvio in servizio, durata e compenso mensile.
L’avvio in servizio è previsto per aprile 2026, il progetto avrà durata di 8 mesi con un impegno
di 25 ore settimanali articolato su cinque giorni a settimana.
Il compenso mensile è di € 501,00. Gli assegni attribuiti all’operatore volontario/operatrice
volontaria costituiscono, ai soli fini fiscali, un reddito assimilato a quello di lavoro dipendente
ai sensi dell’art. 50 lettera c) del TUIR 917/86 e vengono certificati attraverso il rilascio della
Certificazione Unica.
Per gli operatori volontari/le operatrici volontarie è prevista un’assicurazione relativa ai rischi
connessi allo svolgimento del servizio stipulata dalla Regione Piemonte.
Terminate le attività progettuali, la Regione Piemonte provvede a rilasciare all’operatore
volontario/operatrice volontaria un attestato di espletamento del servizio civile regionale
redatto sulla base dei dati forniti dall’Ente.