Cartiera Pirinoli chiude un 2022 da record: ristorni ai soci per 5900 euro

News /
5 Giugno 2023

Cartiera Pirinoli chiude un 2022 da record: ristorni ai soci per 5900 euro

Un 2022 da record per la Cartiera Pirinoli, il Workers Buyout cooperativo di Roccavione, nel cuneese, che ha presentato i risultati di bilancio degli scorsi 12 mesi che si sono chiusi con un fatturato di circa 64 milioni di euro, frutto delle solo vendite del cartone, e un utile di oltre 8 milioni di euro che ha permesso di distribuire nella busta paga dei soci un ristorno del valore media di 5.900 euro netti.  Come spiega il Presidente di Pirinoli Silvano Carletto: “Il 2022 è stato un ottimo anno in cui abbiamo registrato un incremento notevole degli ordini e degli incassi rispetto al 2021 e questo ci ha permesso di distribuire ai soci un ristorno, di cui al 70 per cento in busta paga e un 30 per cento, circa 2000 euro, in quote di capitale sociale”. Una boccata di ossigeno per la cooperativa ancor più importante visto che quello in corso è invece un anno molto complicato. “Viaggiamo a velocità ridotta e gli ordini sono diminuiti a seguito di una generale contrazione dei consumi e di una accresciuta competizione da parte dei produttori asiatici sul mercato europeo” spiega Carletto. Aspetto che si somma ai rincari energetici che pesano notevolmente su una impresa energivora come la Pirinoli. “Da settembre scorso il prezzo dell’energia ci ha messo di fronte a un aumento dei costi della produzione che solo in parte siamo riusciti a ribaltare sugli ordini e in parte a sopire grazie al Decreto Aiuti. Ma l’aumento delle bollette unite alla diminuzione degli ordinativi ci costringe a fermare la produzione una settimana al mese”. “In attesa di un’inversione di tendenza proseguiamo comunque nei nostri investimenti che avevamo già programmato per ridurre i costi dell’energia e ammodernare e potenziare i macchinari” conclude Carletto. All’assemblea di Pirinoli ha partecipato anche il Presidente di Legacoop Piemonte Dimitri Buzio che ha osservato come “questi risultati di bilancio sono ancor più importanti perché nascono in un contesto incerto tra fine della pandemia e crisi energetica e dimostrano come i Workers Buyout sono una scelta vincente per i lavoratori e per la comunità”. Il presidente Buzio ha poi commentato i ristorni distribuiti ai soci: “Molte imprese danno premi di produzione ai loro lavoratori, ma per noi in questo caso non è solo un premio ma è l’essenza stessa dell’essere cooperativa e del fare cooperazione. Un modello di impresa che nasce con l’obiettivo di garantire migliori condizioni di vita ai propri soci”.

Condividi su:
Altre news recenti

Si comunica che dal 08/06/2026 al 31/12/2026 è attivo lo sportello Foncooper a valere sulla Legge 49/1985, che ...

Torna l’appuntamento con il  Premio Letterario “Meco”, promosso dal Forum Terzo Settore in Piemonte e ...

Si segnala che è online la piattaforma web (Servizi Finanziari Legacoop – Sosteniamo l’ecosistema cooperativo) ...

“Le Linee Guida sulla revisione prezzi rappresentano un risultato importante per le cooperative e le ...

Legacoop Piemonte ha partecipato all’incontro “Lavoratori del sociale, fare senza non si può”, promosso da ...

Si segnala che l’11 giugno alle ore 10:00 si terrà il webinar dedicato all’ottimizzazione delle ...

Permessi Marketing
Seleziona tutte le modalità con cui vuoi ricevere notizie da Legacoop Piemonte:
Puoi disiscriverti da questa newsletter in ogni momento cliccando il link al fondo delle nostre mail. Per informazioni sulla Informativa Privacy puoi visitare il nostro sito.