La terza Commissione del Consiglio Regionale del Piemonte ha dato il via libera all’unanimità all’aggiornamento delle regole per la gestione dell’albo delle cooperative di comunità, in attuazione della Legge regionale 13 del 2021.
Si tratta di un passaggio che ridefinisce e amplia il perimetro di queste realtà, che svolgono un ruolo sempre più centrale nei territori, soprattutto quelli più fragili. Un modello cooperativo che Legacoop Piemonte sostiene attivamente: la nostra Associazione ha offerto un contributo importante e proposte significative per il miglioramento dei parametri dell’albo regionale.
La novità principale introdotta riguarda l’accesso all’albo regionale, che viene reso più inclusivo: potranno iscriversi tutte le cooperative che abbiano un legame con il Piemonte e che rispettino requisiti di regolarità amministrativa e finalità solidaristiche. Via libera quindi anche a cooperative di comunità che nascono in contesti urbani, purché caratterizzati da scarsità di servizi e da disagio sociale ed economico. Inoltre, anche le comunità energetiche vengono riconosciute come cooperativa di comunità, segno di una crescente attenzione verso i temi della sostenibilità e dell’innovazione. Nell’aggiornamento dell’albo si stabilisce inoltre che la prevalenza dei soci di una cooperativa di comunità dovrà essere o persone giuridiche con sede legale o operativa nella comunità interessata o persone fisiche che operino nella comunità interessata.