Governance
Presidente
Dimitri Buzio
Nominato presidente di Legacoop Piemonte il 24 luglio 2020 e riconfermato alla guida dell’Associazione in occasione del 13° Congresso di Legacoop Piemonte che si è svolto l’11 febbraio 2023
La Presidenza è composta dal Presidente, Dimitri Buzio, dal vicepresidente Massimo Rizzo, e dai componenti nominati dalla Direzione: Enrica Baricco, Valeria Cardone, Barbara Cau, Giovanna Ciambarella, Marco Gaseprini Claudia Ottino, Diego Pasero, Paolo Petrucci, Cristiana Poggio, Vladimiro Rambaldi.
La Presidenza provvede ad assicurare la pratica applicazione delle decisioni della Direzione di Legacoop Piemonte; curare il buon andamento di tutti i servizi di Legacoop Piemonte ed il funzionamento delle eventuali commissioni di studio e lavoro che fossero istituite; redigere i rendiconti preventivi e consuntivi da sottoporre all’approvazione della Direzione; nominare rappresentanti presso gli organismi e le commissioni statali, regionali e locali e all’interno di Enti, associazioni e società cui Legacoop Piemonte partecipi.
La Direzione, cui spetta la direzione politica di Legacoop Piemonte tra un Congresso e l’altro, è eletta dai delegati del Congresso, che ne determina il numero entro un minimo di 50 e un massimo di 80 e li sceglie per almeno quattro quinti tra soci di cooperative aderenti a Legacoop Piemonte, sulla base di valutazioni attinenti le qualità personali, l’esperienza, il senso di appartenenza, e anche tenendo conto delle varietà territoriali, sociali e imprenditoriali degli enti associati
Il Congresso regionale è costituito dai delegati degli organismi aderenti. Una quota di delegati comunque non superiore al cinque per cento del totale dei delegati può essere indicata da organismi aderenti a Legacoop e operanti in Piemonte anche se non aderenti a Legacoop Piemonte. Le modalità per la elezione dei delegati saranno stabilite dalla Direzione in conformità con i regolamenti congressuali nazionali di Legacoop e comunque tenendo conto del numero di soci delle cooperative aderenti, anche in relazione alla natura dello scambio mutualistico, del valore della produzione e dei contributi associativi corrisposti.