News /
22 Gennaio 2024

La presidente di Liberazione e Speranza Elia Impaloni novarese dell’anno

Le onorificenze non la distraggono dal suo lavoro e dal suo impegno quotidiano nei confronti delle donne più fragili. Elia Impaloni, presidentessa della cooperativa Liberazione e Speranza, è stata premiata con il Sigillum come “Novarese dell’anno”. Ma anche tra i cerimoniali di rito il suo pensiero è là, alla sua cooperativa che ogni giorno accoglie e assiste donne vittime di violenza in tutto il territorio della provincia di Novara. “Questo premio è un abbraccio da parte della comunità che non viene rivolto solo a me, ma a Liberazione e Speranza. E’ un riconoscimento della nostra attività e una conferma dell’attenzione della città a questi temi” spiega Impaloni che ripercorre le tappe del lavoro suo e della sua cooperativa. “Ho iniziato a lavorare a Liberazione e Speranza nel 2012, ma era una realtà nata come associazione nel 2000, quando ci fu una importante rivoluzione normativa che riguardava la possibilità per le donne vittime di tratta di chiedere protezione contro gli sfruttatori. Allora ebbero origine molti enti che si occupavano di sostenere e aiutare queste donne”, racconta la presidente ricordando come nel 2021 l’associazione è divenuta cooperativa. “In questi decenni il concetto di violenza si è evoluto fino a comprendere anche le forme di violenza di genere e domestiche, quindi è cresciuto il nostro bacino di utenza e sono aumentate le nostre competenze. Per questo ci serviva anche una forma societaria e organizzativa che fosse adeguata ai nostri scopi” prosegue Impaloni. Attualmente Liberazione e Speranza gestisce 18 strutture di accoglienza comunitaria e di cohousing nel territorio novarese e a Vercelli, mentre sono circa 80 le donne, alcune con figli minori, ospitate. “Ci occupiamo di percorsi di protezione per chi si rivolge a noi ma anche di rinserimento sociale, aiutando queste donne ad avere una indipendenza economica e nei percorsi formativi e di alfabetizzazione dove necessario” spiega la novarese dell’anno, osservando come “negli ultimi periodi le situazione di emergenza sono raddoppiate e ci troviamo di fronte a molti più casi da gestire. Ma Novara è una città sensibile a questi temi e quando interviene per aiutare gli altri non scherza” conclude Elia impaloni.

Condividi su:
Altre news recenti

Venerdì 27 febbraio, alle 17.30, presso la Sala Affreschi del Centro Culturale “Le Rosminiane” di ...

Promozione del Servizio Civile Universale. Lo sport che attiva cambiamento è un progetto voluto e sostenuto ...

Sarà Angelo Santarella a guidare la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte per ...

Mercoledì 4 marzo alle ore 10:30 si terrà il webinar “Nuovo Verbale di Revisione degli ...

Dal 1° gennaio 2026, a seguito dell’entrata in vigore delle disposizioni fiscali del D.Lgs. n. 117/2017 ...

Si segnala che è stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2026, il Decreto ...

Permessi Marketing
Seleziona tutte le modalità con cui vuoi ricevere notizie da Legacoop Piemonte:
Puoi disiscriverti da questa newsletter in ogni momento cliccando il link al fondo delle nostre mail. Per informazioni sulla Informativa Privacy puoi visitare il nostro sito.