Neomutualismo e sfide future: una riflessione sulla cooperazione

News /
25 Ottobre 2022

Neomutualismo e sfide future: una riflessione sulla cooperazione

Nella cornice del Polo del ‘900 di Torino si è svolta la presentazione del libro “Neomutualismo” organizzato dalla Società di Mutuo Soccorso del Sociale Solidea e Ismel. Un momento per riflettere su quello che è il mutualismo, inteso come un meccanismo di relazioni che consente di gestire il complesso sistema di interdipendenze in cui siamo collocati e per ragionare sulle nuove sfide dal basso per competitività e welfare che si pongono all’attenzione. Come ha sottolineato nella sua introduzione il presidente di Ismel Giovanni Ferrero “il mondo sta cambiando e si tratta di ragionare su un nuovo modo di intendere il lavoro e la ridistribuzione delle risorse e il ruolo che in esso può avere il mutualismo”. Presente tra i relatori anche l’autore Flaviano Zandonai che ha spiegato l’origine di questo volume e il viaggio condotto tra le varie forme di mutualismo: “Ci sono bisogni che le istituzioni e le infrastrutture sociali non riescono ad intercettare e che si basano quindi su forme di scambio mutualistico”. Zandonai ha poi lanciato una suggestione: “In questo libro io e il collega Paolo Venturi abbiamo voluto riflettere sulle possibilità di sviluppare scambi mutualistici in tre ambiti: la prossimità, l’innovazione e le politiche”. Nel corso della presentazione è intervenuto il presidente di Legacoop Piemonte Dimitri Buzio che ha osservato come “il libro pone il tema delle nuove rappresentanze e tocca da vicino anche le imprese cooperative. Le cooperative hanno nel loro Dna lo scambio mutualistico e si possono inserire nel solco di una biodiversità economica in quanto contribuiscono a ridurre le diseguaglianze e a favorire la democrazia economica. La sfida futura per il nostro mondo è quella della transizione digitale ed ecologica ma anche dell’inclusione e della crescita come sistema di imprese. Dobbiamo immaginarci come un acceleratore diffuso che porta ricchezza a tanti”. La responsabile di LegacoopSociali Barbara Daniele ha sottolineato il ruolo della cooperazione sociale “che prova a dare risposta a bisogni a cui il pubblico e il privato sociale non sa rispondere. La cooperazione è una forma ibrida che deve coniugare l’essere un’impresa che sta sul mercato con lo scopo mutualistico. Nonostante i tempi siano cambiati da quando trent’anni fa è nata la cooperazione sociale ci sono nuove sfide da cogliere nella convinzione che possa ancora essere protagonista”.

Condividi su:
Altre news recenti

La Biennale dell’Economia Cooperativa ritorna al centro dell’agenda italiana con l’edizione 2026, che si terrà ...

Un sostegno economico da 1,6 milioni di euro per garantire continuità e qualità ai servizi ...

Dal 1° novembre ci sarà la nona edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria, l’iniziativa annuale promossa ...

Legacoop Piemonte promuove il webinar organizzato da Fondazione Piemonte Innova dedicato al Voucher Digitalizzazione PMI 2026, ...

Un territorio che fa rete per creare nuove opportunità di inclusione lavorativa. Si conclude così ...

Si comunica che su Rete Nazionale dei Servizi è disponibile la news “Esteso al mese di luglio ...

Permessi Marketing
Seleziona tutte le modalità con cui vuoi ricevere notizie da Legacoop Piemonte:
Puoi disiscriverti da questa newsletter in ogni momento cliccando il link al fondo delle nostre mail. Per informazioni sulla Informativa Privacy puoi visitare il nostro sito.