Nella sala Carpanini del Comune di Torino un pomeriggio dedicato alla cooperazione sociale di inserimento lavorativo, ripercorrendone la storia, raccontandone i numeri e l’impatto, e provando ad analizzare proposte e prospettive per il futuro.
“Prossimità che genera lavoro”, evento di avvicinamento alla Biennale della Prossimità, ha visto un partecipato confronto che ha coinvolto mondo delle cooperative, istituzioni ed enti sul valore e ruolo del lavoro inclusivo.
Nel corso del convegno, che ha ricevuto il patrocinio della Città di Torino e il sostegno di Coopfond, sono intervenute le cooperative Orso Blu, Il Margine e Marca per portare le loro testimonianza sull’esperienza di inserimenti lavorativi attraverso l’articolo 14. Mentre la presidente de La Nuova Cooperativa Barbara Cau ha evidenziato alcune principali proposte necessarie per il settore: dall’applicazione sistematica dell’arti 61 del Codice dei Contratti, un modello di co-progettazione stabile come ai sensi dell’articolo 55 del Codice del Terzo Settore, il rilancio del Regolamento 307 del Comune di Torino e l’istituzione di un Osservatorio Paritetico sui temi dell’inserimento lavorativo che coinvolga cooperative e istituzioni.
Nella tavola rotonda dal titolo “Fare sistema e costruire nuove politiche per il lavoro inclusivo” e moderata dalla responsabile di Legacoopsociali Piemonte Barbara Daniele si sono confrontati esponenti del Comune di Torino, con la vicesindaca Michela Favaro e l’assessore al welfare Jacopo Rosatelli, del Comune di Alessandria con l’assessora alle politiche sociali Roberta Cazzullo con rappresentanti della Regione Piemonte, come il dirigente del settore politiche del lavoro Livio Boiero, dell’Asl di Torino, con il direttore generale Carlo Picco e il vicepresidente della cooperativa Frassati Produzione e Lavoro.













