Ecco gli spettacoli del prossimo weekend in Officina Santachiara, (Ex chiesa di Santa Chiara – via Savigliano, snc – Cuneo):
Venerdì 23 gennaio ore 19.00
PORCA MISERIA
Mille Papaveri Rossi
Uno spettacolo di teatro civile sulla paura della povertà
PORCA MISERIA racconta la vita di un attore e, attraverso di essa, interroga una delle paure più profonde del nostro tempo: la paura di diventare poveri. Una paura intima e collettiva, che attraversa le biografie individuali e riflette le fragilità di una società in cui l’esclusione è sempre più visibile e sempre più vicina.
Al centro dello spettacolo c’è Lui, un ex attore in pensione, pieno di rabbia e risentimento, che dialoga – o forse si scontra – con Ulisse, figura ambigua e silenziosa, presenza costante e giudicante, simbolo della povertà che osserva e interroga. Tra confessione e finzione, realtà e proiezione, il protagonista mette in scena il disagio di chi teme di perdere tutto: lavoro, ruolo sociale, identità.
Il testo nasce da un percorso di ricerca condiviso tra Gianni Bissaca e Valentina Diana, a partire da esperienze personali, letture sociologiche e filosofiche (Bauman, Levi, Zancan, Saraceno) e dall’osservazione diretta di una realtà quotidiana segnata dall’aumento delle disuguaglianze. La povertà non è raccontata come astrazione, ma come presenza concreta che abita le strade, i supermercati, i margini delle città — e le coscienze.
Ad attraversare lo spettacolo anche le ironiche e struggenti Beatitudini delle Compagnie Teatrali, omaggio a un teatro povero ma resistente, fatto di relazioni, ostinazione e memoria. Un teatro che, come i suoi protagonisti, continua a provare e a sbagliare, ridisegnando ogni giorno i confini della cultura.PORCA MISERIA è un monologo abitato da più voci, una riflessione civile e poetica sul valore della dignità, sulla fragilità dell’esistenza e sulla possibilità – sempre in bilico – di riconoscersi nell’altro. Uno spettacolo che non offre soluzioni, ma apre domande necessarie, invitando il pubblico a guardare senza distogliere lo sguardo.

Domenica, 25 gennaio ore 17:30
C’ERA UNA SVOLTA
Teatro dell’Argine (Bologna)
Per tutte le età a partire dai 7 anni
Tre personaggi abitano la scena, tentano di comunicare: essere, esistere, accettarsi, essere accettati, vedersi, essere visti. Due i piani: lontano e vicino. Da lontano: una voce che narra, che spiega, che mette alla prova i personaggi, una voce adulta che interroga e, a volte, mette in difficoltà. Da vicino: i personaggi che in scena vibrano, dialogano, ballano, si incontrano; ognuno con un colore e con le proprie diversità. E in questo sovrapporsi di piani e diversi linguaggi quali danza, teatro, luci e colori, si mescolano insieme parola, gesto e scrittura creando un racconto che vorrebbe veicolare un semplice messaggio: perseguire i propri sogni e le proprie inclinazioni allontanandosi da schemi precostituiti e magari (perché no?) provando a romperli! Ecco la vera sVolta!
Spettacolo vincitore del Festival Vimercate dei Ragazzi 2022
di e con Caterina Bartoletti, Patrizia Proclivi, Ida Strizzi
con la voce di Lucia Gadolini
scenografie Cristina Bartoletti e Giovanni Dispenza
regia di Giovanni Dispenza
foto di Luciano Paselli