L’evento Sinergie Vitali ha illustrato primi risultati della collaborazione tra l’ospedale San Giovanni Bosco di Torino e la Cooperativa Comunità Energetica Rinnovabile Dinamo. La sinergia tra le due realtà rappresenta un esempio concreto di come la transizione ecologica possa tradursi in benefici tangibili (sociali, ambientali ed economici) a diretto vantaggio della comunità locale, di come l’energia condivisa stia ridisegnando Torino e di come la sanità pubblica possa farsi promotrice della transizione ecologica.
La Cer Dinamo ha infatti donato 10 mila euro, frutto dei risparmi energetici ottenuti, all’ospedale San Giovanni Bosco, rappresentato dal direttore generale dell’Asl Carlo Picco. Aldo Corgiat, presidente della Cooperativa CER Dinamo afferma “Con questo progetto dimostriamo che la sanità pubblica non è soltanto un luogo di cura, ma può farsi promotrice attiva della transizione ecologica sul territorio grazie alla disponibilità della direzione dell’Asl Città di Torino, diventata consumatrice attiva della Comunità Energetica Rinnovabile CER Dinamo. Oltre ai benefici sociali e ambientali, c’è anche una immediata ricaduta economica rappresentata simbolicamente dalla consegna di un assegno di 10mila euro. Questo contributo sarà versato ogni anno per i prossimi 20 anni ed è la dimostrazione concreta di come l’energia comunitaria possa generare un impatto sociale ed economico reale.”
“La promozione e l’accompagnamento alla nascita e allo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano una parte importante della strategia che Legacoop Piemonte mette in campo in favore della transizione energetica e della sostenibilità. Lo conferma anche la strumentazione finanziaria che la nostra Associazione propone, specificamente pensata per favorire la nascita e la crescita di questo modello d’impresa cooperativa. La sinergia tra la CER Dinamo e l’Ospedale San Giovanni Bosco è dunque un esempio concreto dei vantaggi reciproci che le CER cooperative apportano ai consumatori, ai produttori di energia e alle comunità, in un’ottica di riduzione dei costi energetici e di maggiore stabilità nell’approvvigionamento energetico. Aspetti che, nel contesto attuale, riguardano da vicino imprese e famiglie”, ha dichiarato il presidente di Legacoop Piemonte, Dimitri Buzio.