Studi e ricerche
L’Ufficio Studi e ricerche di Legacoop Piemonte si occupa della raccolta, catalogazione, lettura e analisi dei dati che riguardano il contesto economico e Istituzionale, al fine di consentire comparazioni e confronto delle performances e per effettuare indagini congiunturali e ricerche sugli associati o in ambiti di interesse del movimento cooperativo.
Collaboriamo con il Centro di Ricerca e documentazione Luigi Einaudi, con il Comitato Torino Finanza , con la Fondazione Giorgio Amendola, con la Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci, con la Fondazione di Studi Storici Gaetano Salvemini, e con Ismel.
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Biblioteca
La biblioteca di Legacoop Piemonte ha un patrimonio di oltre 700 monografie e periodici. Anche se piccola, rappresenta il primo passo di un lungo percorso culturale che Legacoop Piemonte intende intraprendere alla riscoperta delle sue radici e della sua centenaria storia. Il materiale bibliografico, ordinato e catalogato, è costituito principalmente da monografie di carattere generale sul tema cooperazione: manuali, trattati, raccolte legislative, resoconti storici, pubblicazioni promosse o riguardanti singole società. È inoltre presente una ricca dotazione di letteratura grigia che documenta la vita delle istituzioni piemontesi, attraverso materiali quali atti di congressi, convegni e seminari, non reperibili nei circuiti editoriali, e costituisce una delle principali peculiarità della biblioteca. Sono presenti anche materiali multimediali e documentazione a carattere divulgativo sulle cooperative. I periodici conservati, sono sia nazionali che locali, con preferenza per le testate di produzione interna al movimento cooperativo (notiziari e bollettini). Il catalogo della Biblioteca è consultabile presso la sede regionale di Legacoop Piemonte, negli orari di ufficio.
Archivio
Legacoop Piemonte ha avviato un riordino del suo archivio cartaceo che è stato digitalizzato e messo a disposizione per la consultazione attraverso la piattaforma del Polo del ‘900 con l’obiettivo di permettere l’incontro continuo e stabile nel tempo tra le testimonianze del passato e le attività del futuro, tra le generazioni foriere di esperienze e le nuove leve interessate a crescere secondo i valori della cooperazione.