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23 Gennaio 2025

Tarello (Valli Unite) nominato nel Tavolo di filiera del Legno del Ministero dell’Agricoltura

Gianni Tarello, presidente della cooperativa Valli Unite, è stato nominato dall’Assemblea CNEL quale rappresentante del Tavolo di filiera del Legno presso il Ministero dell’Agricoltura. Per Tarello, che da sempre opera in questo mondo, si tratta di una soddisfazione, ma anche di una importante sfida: “Sono contento di questa nomina perché è da quarant’anni che mi occupo del mondo forestale, non solo con la cooperativa che ho contribuito a fondare, ma anche attraverso i miei studi universitari in Scienze Forestali. Proprio per questo, però, so anche quali sono i problemi”. E non sono pochi, assicura il presidente di Valli Unite: “Purtroppo il mondo forestale in Italia è molto trascurato. Nel nostro Paese il 40 per cento dei territori è coperto da boschi, ma importiamo l’85 per cento del legno che ci serve. Facciamo dunque fatica a valorizzare i nostri prodotti e a vederli, anche perché siamo privi di quelle certificazioni che danno valore sul mercato”. Dunque, per Gianni Tarello, si tratta di portare all’attenzione del tavolo tematiche da troppo tempo trascurate: “Dobbiamo puntare su una gestione forestale sostenibile e attiva e su una pianificazione e una politica forestale che negli ultimi settant’anni non è mai stata fatta”. Un impegno per il presente e le aziende del settore, come la cooperativa Valli Unite che rappresenta un punto di riferimento per il territorio piemontese: nata circa 30 anni fa, conta ora 30 soci e 50 dipendenti e ha dato vita a un consorzio forestale che gestisce quattromila ettari nel Canavese. Ma un impegno anche verso le nuove generazioni a cui consegnare un futuro più sostenibile: “L’operatore forestale è un vero ecologista, perché un bosco vetusto e mal curato assorbe meno Co2 e resiste meno a fenomeni estremi. Serve piuttosto una gestione attiva e sostenibile del bosco in cui la presenza dell’uomo sul territorio risulti un valore aggiunto e non un danno. E per fare questo servono persone competenti, perché la gestione del bosco è una scienza che va esercitata nel migliore dei modi”. Sulla nomina di Tarello è intervenuto anche Patrizio Mecacci, responsabile del settore forestale di Legacoop Agroalimentare: “Ringrazio a nome del settore forestale il presidente di Legacoop Simone Gamberini per aver avanzato questa candidatura al CNEL, che l'ha fatta propria. È un riconoscimento importante alla cooperazione forestale. Questo settore sa unire la capacità di dare buona occupazione, di farlo nelle aree interne, di operare per la salvaguardia dell'ambiente e la cura del territorio. La sfida di oggi è rafforzare questo presidio per costruire filiere produttive innovative, che liberino l'Italia da fenomeni di importazione massiva dei prodotti legnosi, e per portare efficienza e qualità nella gestione delle opere di manutenzione del territorio”.

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