Nell’ambito del ciclo di podcast “La cooperazione in Piemonte”, si è svolto presso il Centro culturale Don G. Flori di Treiso l’incontro “Una storia di vite – Terra, etica e passione nella cooperazione agroalimentare”, promosso da Legacoop Piemonte in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino, la Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci Onlus, la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini e Ismel.
Roberto Flori, presidente della Cooperativa Pertinace, Cesare Barbero, direttore, e Gabriele Vola, socio di Pertinace, hanno ripercorso la storia della cooperativa, nata nel 1973 da un gruppo di viticoltori uniti dalla volontà di valorizzare il proprio lavoro e la qualità del territorio, in un’epoca in cui la collaborazione era la risposta alla frammentazione e alle difficoltà del mercato.
Attraverso le testimonianze, l’incontro ha raccontato come Pertinace sia cresciuta mantenendo solide radici nei valori cooperativi e un forte legame con la comunità di Treiso e delle Langhe. Oggi la cooperativa si distingue per la presenza di molti giovani soci, che hanno scelto di far parte di questa realtà trovando nella cooperazione una risposta ai propri bisogni e una prospettiva di futuro.
La sfida è ora duplice: attrarre nuove generazioni e resistere alle complessità del mercato internazionale, segnato da cambiamenti e dazi che impongono una visione sempre più strategica e condivisa.
Nel suo intervento, il sindaco di Treiso ha ricordato come la cooperativa abbia avuto un ruolo cruciale nella valorizzazione del territorio, oggi parte del Patrimonio UNESCO, sottolineando l’importanza del lavoro di Pertinace per la promozione delle Langhe e della loro identità agricola e culturale.
Nel corso della giornata, il Comune di Treiso ha inoltre conferito la Cittadinanza Onoraria al dottor Roberto Cerrato, figura di riferimento per la tutela e la valorizzazione del paesaggio vitivinicolo delle Langhe.
A concludere l’incontro è stato Dimitri Buzio presidente di Legacoop Piemonte, che ha ribadito l’importanza delle persone nella costruzione della cooperazione: “Per fare cooperazione ci vogliono persone. Dal territorio si costruiscono grandi relazioni portando la propria identità, aprendosi a nuovi soci e confrontandosi con nuove sfide. Se il territorio si chiude, non costruisce nuove identità. Fare inclusione vera significa proprio questo.”
In chiusura, Legacoop Piemonte ha voluto omaggiare la Cooperativa Pertinace con una stampa di Ugo Nespolo, realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario dell’Associazione, come segno di riconoscimento per il suo impegno e il contributo alla cooperazione piemontese.







